LASERTERAPIA IR E CO2

La laserterapia utilizza gli effetti dell’energia generata da sorgenti di luce laser. Il raggio laser entra nei tessuti e provoca una risposta biochimica sulla membrana cellulare e all’interno dei mitocondri. Fra gli effetti positivi sono da segnalare: 

  • la vasodilatazione (con conseguenti aumento della temperatura della zona interessata, aumento del metabolismo, stimolazione neurovegetativa e modifica della pressione idrostatica intracapillare); 
  • l’aumento del drenaggio linfatico; 
  • l’attivazione del microcircolo.

La laserterapia viene applicata sostanzialmente con scopo antidolorifico e antinfiammatorio. I laser si classificano in base alla potenza; in base al tipo di laser impiegato è possibile somministrare valori di energia in maniera differente personalizzando il trattamento.

Per quali patologie è indicata la laserterapia?

La laserterapia viene usata soprattutto per curare le artrologie di diversa natura in cui rientrano per esempio poliartrite, sciatalgia ed ernia del disco, per poi passare alle tendiniti e alle eventuali distorsioni.

Nel dettaglio il laser IR è indicato per la risoluzione di:
• Tendiniti
• Borsiti
• Contratture
• Stiramenti
• Strappi muscolari 
• Distorsioni
• Fratture
• Ematomi e contusioni
• Artriti e artrosi
• Ulcere e piaghe da decubito
• Acne/verruche, ecc.

Per ottenere i risultati attesi il laser dovrà essere eseguito solamente da personale specializzato con l’utilizzo di apparecchiature certificate.